TEMPO di QUARESIMA e RISURREZIONE
settimana dal 3 al 10 marzo
"Abbiamo conosciuto e creduto
l'Amore che Dio ha in noi"
APPROFONDIMENTO
N°3
precedenti:
n° 1: messaggio quaresimale del parroco
n° 2:
Quaresima tempo di ...
La
quaresima è il momento della introspezione, dell'esame di
coscienza approfondito, per conoscere la nostra miseria e la
misericordia di Dio, il nostro peccato e la sua grazia, la nostra
povertà e la sua ricchezza, la nostra debolezza e la sua forza, la
nostra stoltezza e la sua sapienza, la nostra tenebra e la sua luce,
il nostro inferno e il suo regno.
La
quaresima è il tempo di analizzare alcuni principi spirituali forti:
Digiunare
Il
digiuno, che può essere praticato in forme antiche o nuove, è segno
di conversione, di pentimento e di mortificazione personale e, al
tempo stesso, di unione con Cristo crocifisso e di solidarietà con
gli affamati e i sofferenti.
Prima di intraprendere la sua missione nel mondo, il Signore stesso ha digiunato per quaranta giorni ed ha insegnato l'esercizio del digiuno. Per il Nuovo Testamento il digiuno è un mezzo di astinenza, di pentimento, di elevazione spirituale.
Già ai tempi degli Apostoli, la Chiesa ne ha proclamato l'importanza, senza però proporre una legge fissa, in quanto questa pratica spirituale è direttamente proporzionata alla capacità del penitente di sopportarla. "Assicurati che nessuno ti distolga da questa via tracciata dalla dottrina... se puoi sopportare tutto il giogo del Signore, sarai perfetto; se non puoi fai ciò di cui sei capace. Per quanto riguarda il digiuno osservalo secondo la tua forza" (Didachè 6,1-3).
Prima di intraprendere la sua missione nel mondo, il Signore stesso ha digiunato per quaranta giorni ed ha insegnato l'esercizio del digiuno. Per il Nuovo Testamento il digiuno è un mezzo di astinenza, di pentimento, di elevazione spirituale.
Già ai tempi degli Apostoli, la Chiesa ne ha proclamato l'importanza, senza però proporre una legge fissa, in quanto questa pratica spirituale è direttamente proporzionata alla capacità del penitente di sopportarla. "Assicurati che nessuno ti distolga da questa via tracciata dalla dottrina... se puoi sopportare tutto il giogo del Signore, sarai perfetto; se non puoi fai ciò di cui sei capace. Per quanto riguarda il digiuno osservalo secondo la tua forza" (Didachè 6,1-3).
L'autentico
digiuno è legato intimamente alla preghiera e al pentimento sincero.
"Il digiuno, così come indica il termine, significa astenersi
dal cibo; ma il cibo non ci ha mai resi né più giusti, né più
ingiusti " diceva Clemente alessandrino, sottolineando così che
il vero valore del digiuno è essere capaci di non diventare schiavi
delle passioni e del mondo. Il digiuno dal cibo è un consiglio
ascetico, e l'ascesi è una proposta non una legge, ma digiunare
dal peccato, questo sì che è legge che bisogna mettere in pratica.
Voglio
concludere questa meditazione con le parole di S. Clemente di Roma,
che abbiamo ascoltato nell'Ufficio delle letture il mercoledì delle
ceneri:
"Stiamo saldi in questa linea e aderiamo a questi comandamenti. Camminiamo sempre con tutta umiltà nell'obbedienza alle sante parole... Fissiamo fermamente lo sguardo sul Padre e Creatore di tutto il mondo e aspiriamo vivamente ai suoi doni meravigliosi e ai suoi benefici incomparabili" a lui la lode e la gloria col Figlio suo e lo Spirito Santo, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
"Stiamo saldi in questa linea e aderiamo a questi comandamenti. Camminiamo sempre con tutta umiltà nell'obbedienza alle sante parole... Fissiamo fermamente lo sguardo sul Padre e Creatore di tutto il mondo e aspiriamo vivamente ai suoi doni meravigliosi e ai suoi benefici incomparabili" a lui la lode e la gloria col Figlio suo e lo Spirito Santo, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
CAMMINO
QUARESIMALE
-
DOMENICA DEL FICO INFRUTTOSO -
“Son
tre anni che vengo a cercare frutti” ho aspettato abbastanza e
tuttavia aspetterò un altro anno. Non solo, ma mi dò da fare
perché il campo sia coltivato con maggior cura. Così si comporta
Dio nei miei confronti in attesa di frutti di conversione. Cos’è
la conversione? È un atteggiamento permanente del cristiano che
passa da una vita auto centrata e auto referenziale a una vita aperta
a Dio e perciò capace di dono, nella rinuncia di sé.
• Questa
settimana può essere maggiormente attenta ad
un lavoro di cambiamento delle
nostre cattive abitudini e di alimentazione spirituale
Iniziative
della settimana dal 3 al 10 Marzo
Visita
alle famiglie e incontri nelle Zone Pastorali
► durante la Quaresima
Domenica
3 Marzo alle ore 10,30 incontro catechiste
Domenica
3 Marzo alle ore 11 Mandato ai Ministri Straordinari
dell’Eucaristia
Domenica
3 Marzo Gruppo Giovani ore
11 Santa Messa, a seguire Passeggiata sulla ciclabile fino ai tre
ponti, pranzo al sacco, beach volley, giochi e relax.
(in caso di brutto tempo rinviato)
Incontro
di Catechesi quaresimale diocesano Martedì 5 Marzo
20,45 Parrocchia di Ospedaletti. A cinquant'anni dal Concilio
Ecumenico Vaticano II° - "Lumen Gentium": la Chiesa,
sacramento e mistero di comunione - don Goffredo Sciubba
Giovedì
7 Marzo ore 20,30 catechesi
e incontro pastorale a San Lorenzo
Venerdì
8 Marzo ore 17 Via Crucis in
chiesa a San Rocco e Meditazione Quaresimale
Sabato
9 Marzo ore 15,30
Oratorio ragazzi
Domenica
10 Marzo
alle ore 11 Unzione
degli Infermi