18038 Sanremo (IM) via San Rocco

18038 Sanremo (IM) - Via San Rocco, 14 - tel. 0184.662248 e fax 0184.667883 - Sito Parrocchiale: sanroccosanlorenzo.blogspot.it
Parroco Don Marco Moraglia
Parroco Emerito Don Contardo Colombi

sabato 19 gennaio 2013


CELEBRAZIONI della CANDELORA 2013


  • Sabato 2 Febbraio ore 9,30 e 18,00 
    ► Sante Messe Chiesa San Rocco
  • Sabato 2 Febbraio ore 19,30 
    ► Santa Messa Zona 6 Salve Regina 
    ► Solaro Rappalin, 77 - presso famiglie Mezzanotte-Gregorio
  • Domenica 3 Febbraio ore 9,45
     Santa Messa Zona 7 San Lorenzo 
    ►Chiesa San Lorenzo
  • Lunedì 4 Febbraio ore 16.30 
    ► S.ta Messa Zona 1 Centro 
    ► Via Legnano, 10
  • Martedì 5 Febbraio ore 18 
    ►S. Messa Zona 4 c.so Marconi 
    ► via Bonmoschetto,1 Palazzo Premier
  • Mercoledì 6 Febbraio ore 16.30 
    ► S.ta Messa Zona 2 San Giusto 
    ►Chiesetta Sant’Antonio, Via San Giusto
  • Venerdì 8 Febbraio ore 18,00
    ► Santa Messa Zona 5 Solaro 
    ►Campo Ippico
  • Sabato 9 Febbraio ore 16,30
    Santa Messa Zona 3 Padre Semeria Alta 
    ►Chiesetta al n° 348

Candelora “festa della Luce”

È il momento in cui si conclude il tempo natalizio, rivelando e ricapitolando il pieno significato del Natale in una sequenza di gioia pura e profonda che chiude il periodo delle celebrazioni natalizie e apre il cammino verso la Pasqua.
Il 2 febbraio la Chiesa Cattolica celebra la Festa della Presentazione di Gesù, anche detta “Festa delle luci“; chiamata anche nella tradizione del cristianesimo orientale, la festa dell’Incontro del Signore.
Quaranta giorni dopo il Natale, infatti, Gesù fu condotto da Maria e Giuseppe al Tempio, sia per adempiere quanto prescritto dalla legge mosaica, sia soprattutto per incontrare il suo popolo credente ed esultante.
Al Tempio Maria e Giuseppe incontrano Simeone e Anna. Simeone, nel suo celebre “Cantico” riportato dal Vangelo di Luca, definisce Gesù “luce per illuminare le genti e gloria del suo popolo Israele” (cfr Lc 2,30-32). E la profetessa Anna annuncia il Salvatore che riscatta Israele”. Colui che veniva presentato al tempio per essere riscattato, è il vero Redentore, colui che riscatta Israele, vecchio e nuovo, dal peccato.
Da qui, la festa del 2 febbraio assume il senso di “festa della luce” ed è tradizionalmente celebrata con il rito della processione e benedizione delle candele (da cui il termine “candelora”).
La “Festa delle luci” ebbe origine in Oriente con il nome di ‘Ipapante’, cioè ‘Incontro’. La prima testimonianza storicamente accertata di questa festa si ha nel secolo IV a Gerusalemme. Una importante e antica testimonianza di questa festa ci è data da Egeria in cui descrive un viaggio nei luoghi della cristianità. Egeria ci parla di un certo “rito del Lucernare” così descrivendolo: “Si accendono tutte le lampade e i ceri, facendo così una luce grandissima”.
A partire dal VI secolo la festa della Candelora si estese anche in Occidente: a Roma con carattere più penitenziale e in Gallia con carattere più festoso, grazie alla processione delle candele (candelora).

E noi …. cosa stiamo attendendo? Chi vogliamo incontrare? Cosa il nostro cuore ci ricorda con più insistenza? La nostra vita si sta gradualmente trasformando in questa attesa di incontro con l’essenziale?