CELEBRAZIONI
della CANDELORA 2013
- Sabato 2 Febbraio ore 9,30 e 18,00► Sante Messe Chiesa San Rocco
- Sabato 2 Febbraio ore 19,30► Santa Messa Zona 6 Salve Regina► Solaro Rappalin, 77 - presso famiglie Mezzanotte-Gregorio
- Domenica 3 Febbraio ore 9,45► Santa Messa Zona 7 San Lorenzo►Chiesa San Lorenzo
- Lunedì 4 Febbraio ore 16.30► S.ta Messa Zona 1 Centro► Via Legnano, 10
- Martedì 5 Febbraio ore 18►S. Messa Zona 4 c.so Marconi► via Bonmoschetto,1 Palazzo Premier
- Mercoledì 6 Febbraio ore 16.30► S.ta Messa Zona 2 San Giusto►Chiesetta Sant’Antonio, Via San Giusto
- Venerdì 8 Febbraio ore 18,00► Santa Messa Zona 5 Solaro►Campo Ippico
- Sabato 9 Febbraio ore 16,30► Santa Messa Zona 3 Padre Semeria Alta►Chiesetta al n° 348
Candelora “festa della Luce”
È il
momento in cui si conclude il tempo natalizio, rivelando e
ricapitolando il pieno significato del Natale in una sequenza di
gioia pura e profonda che chiude il periodo delle celebrazioni
natalizie e apre il cammino verso la Pasqua.
Il 2
febbraio la Chiesa Cattolica celebra la Festa della
Presentazione di Gesù, anche detta “Festa delle luci“; chiamata
anche nella tradizione del cristianesimo orientale, la festa
dell’Incontro del Signore.
Quaranta giorni dopo il Natale,
infatti, Gesù fu condotto da Maria e Giuseppe al Tempio, sia per
adempiere quanto prescritto dalla legge mosaica, sia soprattutto per
incontrare il suo popolo credente ed esultante.
Al Tempio Maria e Giuseppe
incontrano Simeone e Anna. Simeone, nel suo celebre “Cantico”
riportato dal Vangelo di Luca, definisce Gesù “luce per illuminare
le genti e gloria del suo popolo Israele” (cfr Lc 2,30-32). E la
profetessa Anna annuncia il Salvatore che riscatta Israele”. Colui
che veniva presentato al tempio per essere riscattato, è il vero
Redentore, colui che riscatta Israele, vecchio e nuovo, dal peccato.
Da qui, la festa del 2 febbraio
assume il senso di “festa della luce” ed è tradizionalmente
celebrata con il rito della processione e benedizione delle candele
(da cui il termine “candelora”).
La “Festa delle luci” ebbe
origine in Oriente con il nome di ‘Ipapante’, cioè ‘Incontro’.
La prima testimonianza storicamente accertata di questa festa si ha
nel secolo IV a Gerusalemme. Una importante e antica testimonianza di
questa festa ci è data da Egeria in cui descrive un viaggio nei
luoghi della cristianità. Egeria ci parla di un certo “rito del
Lucernare” così descrivendolo: “Si accendono tutte le lampade e
i ceri, facendo così una luce grandissima”.
A partire dal VI secolo la festa
della Candelora si estese anche in Occidente: a Roma con carattere
più penitenziale e in Gallia con carattere più festoso, grazie alla
processione delle candele (candelora).
E noi …. cosa stiamo
attendendo? Chi vogliamo incontrare? Cosa il nostro cuore ci ricorda
con più insistenza? La nostra vita si sta gradualmente trasformando
in questa attesa di incontro con l’essenziale?
