La “Madonnina”
nelle Zone Parrocchiali
di Giorgio Gregorio
Ammirare le campagne circostanti, ogni sera da un
punto di vista diverso.
Incrociare lo sguardo della Madonnina, ogni sera in
un luogo diverso.
Recitare il Santo Rosario, ogni sera con uno spirito
diverso.
Incontrare i fratelli, ogni sera con un desiderio
diverso.
E' rafforzare la Speranza Cristiana,
nel difficile cammino terreno,
di giungere alla Gioia eterna,
trovandola nella Mamma Celeste
“... madre di Misericordia, vita dolcezza e Speranza
nostra …”
chiedendogli di intercedere per noi
“… adesso e nell'ora della nostra morte ...”
La tradizione della “Madonnina”:
il desiderio piacevole
di pregare oggi
come nella preghiera di ieri,
custodendolo
con coraggio nel cuore,
per trasmetterlo con continuità al domani,
ai nostri figli e nipoti.
Ricordando,
a conclusione della “Dolce Catena”,
recitando i tre “Eterno riposo”,
coloro ai
quali
“l' Avvocata Nostra ha ormai rivolto i suoi occhi
misericordiosi,
mostrandogli, dopo quest'esilio, Gesù” nella Gioia
perpetua,
e affidando
all' “Angelo di Dio”
noi tutti e i nostri bambini,
i quali, come fiori appena sbocciati,
hanno colorato e profumato ogni sera il
“Rosario benedetto di Maria, Catena dolce che
ci rannodi a Dio”