META
Il Tempo Pasquale e la Pentecoste, coincidono con il tempo in cui si raccolgono i primi frutti delle attività avviate nell’anno e si celebra il Primo incontro dei bambini con Gesù Eucaristia.
La devozione a Maria Madre nostra e della Chiesa ripropone il pellegrinaggio presso le famiglie che ascoltano l’invito ad “allargare lo spazio della loro casa” per accogliere l’immagine della Madonna ed i fratelli che insieme pregano.
Con insistenza Gesù Risorto bussa alla nostra porta per essere accolto attraverso i segni e i modi che lo Spirito Santo suggerisce.
Perciò
* la Comunità Parrocchiale intensificherà i contatti con le famiglie che, in vari modi e per diverse occasioni si sono accostate alla Comunità parrocchiale, proponendo momenti di formazione, di catechesi, di gioioso incontro (Festa della Famiglia).
* Ai ragazzi che hanno frequentato i corsi di catechismo e l’oratorio si faranno proposte per esperienze di vita comunitaria (Mindino, Oratorio estivo...)
* Si verificherà il cammino fatto nelle Zone e si prepareranno le celebrazioni del Mese di Maggio dando rinnovato vigore alla liturgia (Messe nelle Zone, Rosario...)
* gli anniversari di messa dei nostri Sacerdoti saranno l’occasione per una preghiera intensa e sentita per le vocazioni Sacerdotali e religiose
* Si cercherà di concludere le attività con una seria verifica del cammino svolto.
PERCHE’
-Ecco: sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me. Il vincitore lo farò sedere con me, sul mio trono, come anche io ho vinto e siedo con il Padre mio sul suo trono. Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese»». (Apocalisse 3, 20 - 22)
-Ogni famiglia è soggetto di educazione e di testimonianza umana e cristiana e come tale va valorizzata, all’interno della capacità di generare alla fede propria della Chiesa. A essa sacerdoti, catechisti e animatori devono riferirsi, per una stretta collaborazione e in spirito di servizio. L’impegno della comunità, in particolare nell’itinerario dell’iniziazione cristiana, è fondamentale per offrire alle famiglie il necessario supporto. Spetta ai genitori, insieme agli altri educatori, promuovere il cammino vocazionale dei figli, anche attraverso esperienze condivise, nelle quali i ragazzi possano affrontare i temi della crescita fisica, affettiva, relazionale per una positiva educazione all’amore casto e responsabile. Una particolare attenzione dovrà essere offerta, inoltre, ai genitori rimasti soli, per sostenerli nel loro compito. (Orientamenti Pastorali dei Vescovi Educare alla buona vita del Vangelo, 32)
- Siamo certi che con il suo sguardo misericordioso Maria, madre tenerissima per tutti i suoi figli, riesce a penetrare efficacemente anche nelle menti e nelle coscienze più ottenebrate, operando il miracolo della conversione. Un cuore umiliato e pentito Dio non lo allontanerà mai ed il grido: “Rabbunì, che io veda di nuovo”51, salirà sempre a Dio attraverso il cuore di una Madre tenerissima. La Vergine Maria, infatti, non cessa di amarci nel concreto momento della nostra storia. Anche di fronte alle contraddizioni e alle sofferenze del momento presente, è la “speranza nostra che rivolge a noi gli occhi suoi misericordiosi” (Lettera Pastorale del Vescovo Mons. A.M.Careggio: Famiglia diventa ciò che sei)
SLOGAN
“Ecco: sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui” ( Ap. 3,20)
(Lo slogan vuole sottolineare ancora il significato della DIMORA che è la nostra casa, la nostra comunità, il nostro cuore. Gesù Risorto bussa continuamente alle nostre realtà per dar loro un senso nuovo.)